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Nell'agosto 2006, YouTube ha annunciato che, entro 18 mesi, si augura di
offrire ogni video musicale mai creato, finché rimarranno non a
pagamento. Warner Music Group ed EMI hanno confermato che sono tra le
compagnie in trattative per rendere effettivo questo progetto. In
settembre, Warner Music e YouTube hanno siglato un patto, nel quale
YouTube sarà abilitata ad ospitare ogni video musicale prodotto dalla
Warner, mentre condividerà una parte dei ricavi pubblicitari. Inoltre, i
video creati dagli utenti di YouTube saranno autorizzati ad usare
canzoni della Warner nelle loro colonne sonore.
Il 9 ottobre, la CBS, insieme alla Universal Music Group e alla Sony BMG
Music Entertainment hanno pattuito di fornire contenuti su YouTube.
Il 29 gennaio 2007, il cofondatore di YouTube, Chad Hurley, ha
annunciato che il sito pagherà gli utenti più importanti, essi potranno
anche diventare proprietari dei diritti d'autore e guadagnare una parte
dei ricavi pubblicitari. Ad ogni modo, al World Economic Forum, Mr.
Hurley non ha dichiarato la somma concreta che YouTube pagherà ai propri
contribuenti.
Eventi recenti: violazioni di Copyright
La politica di YouTube non permette a nessuno di caricare contenuti
protetti dalle leggi di Copyright degli Stati Uniti, e la società
frequentemente ha rimosso contenuti illegali. Ciononostante, un largo
numero di questi continua ad essere caricato (ad es. spettacoli
televisivi, pubblicità, video musicali, concerti musicali, o clip da
show televisivi o film). Generalmente, a meno che il titolare del
diritto di autore non riferisca la presenza di materiale non
autorizzato, YouTube può scoprire questi video solo tramite le
indicazioni della comunità del sito attraverso la sua politica. Il
metodo principale, col quale YouTube identifica il contenuto di un video
è attraverso i termini di ricerca che gli utenti associano alla clip.
Per aggirare il controllo da parte del sito, alcuni utenti utilizzano
termini alternativi quando caricano certi tipi di file (simile agli
errori nei nomi delle band musicali sui programmi di filesharing di
MP3). Per un breve periodo, i membri possono denunciare anche un altro
tipo di file non autorizzati. Il sito offre un servizio di segnalazione
(flagging), inteso come un sistema per evidenziare alcuni contenuti
discutibili, includendo anche quelli che possono costituire violazioni
di copyright. Ad ogni modo, detto servizio può essere suscettibile di
abuso; per un periodo, alcuni utenti hanno segnalato i contenuti
originali di altri utenti, puramente per cattiveria. YouTube ha così
proceduto a rimuovere la violazione di copyright tra la lista di reati
segnalati dagli utenti.
Hollywood rimane divisa su YouTube, così come "'i ragazzi commerciali
amano YouTube e i ragazzi legali lo odiano.'" Ulteriormente,
« While lawyers are demanding filtering technology, many Hollywood execs
actually enjoy the fact that YouTube only takes down clips when they
request it. "If I found part of a successful show up on YouTube today,
I'd probably pull it down immediately .... If I had a show that wasn't
doing so well in the ratings and could use the promotion, I wouldn't be
in a rush to do that." »
I proprietari del contenuto non solo mirano all'utilizzo di YouTube per
infrangere il copyright, ma mirano anche, tramite collegamenti a siti
esterni, ad infrangere i contenuti di YouTube e di altri siti di
condivisione video. Per esempio QuickSilverScreen vs. Fox, Daily
Episodes vs. Fox e Columbia vs. Slashfilm. L'obbligo dei collegamenti
rimane una questione discussa con casi pro e contro. La legge negli U.S.
è attualmente incline a ritenere responsabili dei contenuti illegali i
proprietari del sito, tuttavia essi sono spesso protetti dalla legge
DMCA a condizione che cancellino i contenuti illeciti dopo la
pubblicazione di una notifica di eliminazione. Comunque, una recente
sentenza giudiziaria negli Stati Uniti ha considerato Google non
responsabile per collegamenti che infrangono il diritto d'autore (en:Perfect
10 v. Google, Inc.).
Esempi di denunce di violazioni
Il 5 ottobre 2006, la Società Giapponese per i Diritti degli Autori,
Compositori ed Editori (JASRAC), ha reclamato il proprio copyright
riguardo i contenuti giapponesi su YouTube. Migliaia di video di molti
artisti giapponesi (come Tokyo Jihen e di altri artisti Jpop) sono stati
rimossi.
Quando la CBS e la Universal Music Group hanno firmato l'accordo per
inserire contenuti su YouTube hanno annunciato il prossimo utilizzo di
nuove te
cnologie che le aiuteranno ad identificare ed eliminare
materiale protetto da copyright.
Il giornalista TV, Robert Tur ha archiviato il primo procedimento legale
contro la società nell'estate 2006, con l'accusa di aver violato il
copyright, ospitando una serie di famose news clip senza alcuna
autorizzazione. Il caso deve essere ancora risolto.
Il 9 novembre 2006 Artie Lange ha comunicato che il suo avvocato era in
trattative con YouTube, dopo aver trovato per intero il suo DVD, "It's
the Whiskey Talking", disponibile gratis sul loro sito. Artie ha
aggiunto che richiederà un risarcimento, altrimenti procederà
legalmente.
Entrambe le società Viacom e BBC hanno richiesto a YouTube di cancellare
più di 200.000 video.
Viacom ha inoltre annunciato di aver fatto causa a YouTube, e al suo
proprietario Google, per più di 1 miliardo di dollari nella Corte
Distrettuale degli Stati Uniti per il distretto Sud di New York. La
Viacom ha reclamato il possesso da parte di YouTube di oltre 160.000 dei
loro video, distribuiti online senza la loro autorizzazione.
Il fair use
Nelle stesse linee guida dettate da YouTube, dopo aver elencato i casi
in cui si è di fronte ad una chiara violazione del copyright, indica che
ci sono casi particolari dove può legittimamente invocarsi il fair use,
ma lascia la responsabilità della scelta al singolo utente. Ci sono ora
le prime cause: Ad esempio una casalinga americana aveva messo su
YouTube l'immagine del proprio figlio, accompagnata da una musica di
sottofondo. Il titolare dei diritti su tale brano musicale ne ha chiesto
la rimozione. YouTube ha poi deciso di riammettere il filmato e la
questione è finita davanti al Tribunale
Identificazione vocale
Il 12 ottobre 2006, YouTube ha annunciato che a causa dei recenti
accordi con i creatori di contenuti di alto profilo, sono stati
costretti ad utilizzare software anti-pirateria. Il software utilizza
una tecnologia di firma audio che può distinguere una copia di bassa
qualità di un video musicale con licenza o altro materiale, da una
versione originale ad alta qualità. YouTube in tal caso dovrebbe
rimpiazzare il file con una versione approvata o eliminarlo
automaticamente.
Violenza
Il primo giugno del 2006, il notiziario serale della ITV News ha
riportato che YouTube ed altri siti affini incoraggiano la violenza e il
bullismo tra i giovani, i quali filmano combattimenti con i loro
cellulari (vedi "happy slapping"), ed in seguito li caricano su YouTube.
Mentre il sito ha provveduto con una funzione per segnalare contenuti
eccessivamente violenti, il reportage ha dichiarato che le comunicazioni
con la società erano difficili.
Le elezioni presidenziali
Un grande successo mediatico è stato ottenuto da YouTube in quanto il
tradizionale dibattito tra i candidati alle primarie del Partito
Democratico USA si è svolto in televisione in base a domande scelte tra
quelle degli utenti di YouTube.
Critiche
Tra le critiche mosse a YouTube:
Qualità dei video: come Google Video e altri siti che distribuiscono
video in streaming, esistono varie critiche riguardo la qualità dei
video trasmessi. Il problema principale è dato dal fatto che, in certi
video, la sincronizzazione audio/video non è sempre corretta. Però è
stato annunciato che Google convertirà presto i video nello standard H.264
grazie all'integrazione con Apple TV.
File illegali: per arginare il fenomeno di video illegali, la
distribuzione dei video avviene tramite il formato di Adobe Flash.
Questo dovrebbe prevenire che l'utente possa eseguire facilmente delle
copie digitali dei video anche se basta scaricare i video per ottenerne
una copia in bassa qualità nel formato flv.
Censura e copyright: YouTube si riserva di censurare contenuti "scomodi"
anche senza che ve ne sia richiesta.
Sospensioni account: molte critiche sono state sollevate
dall'atteggiamento di YouTube verso gli utenti che si vedono sospendere
a tempo indeterminato l'account per violazioni non indicate del
copyright senza preavviso. E' da molti considerato un metodo subdolo in
quanto non si limita a cancellare o bloccare la visione del materiale in
questione ma blocca tutto il materiale caricato dall'utente, il sua
account, i suoi preferiti e tutte le funzioni collegate all'account.
YouTube non si oppone alla censura del proprio portale in paesi sotto
regimi totalitari e anzi ne facilita il blocco dietro richiesta degli
stessi.
Censura
Iran
Il 3 dicembre 2006, l'Iran ha bloccato l'accesso a YouTube e ad altri
siti nel tentativo di impedire la diffusione di musica e film stranieri
moralmente viziati.
Turchia
La Turchia ha bloccato YouTube il 6 marzo 2007 per aver pubblicato video
offensivi verso i turchi e Atatürk, il fondatore della moderna Turchia,
raffigurato nell'escalation di quella che molti chiamano "guerra
virtuale" tra greci, armeni, kurdi e turchi su YouTube, dove persone di
ogni fronte hanno inserito video con lo scopo di sminuire e rimproverare
l'altro. Il video che ha causato il blocco accusava i turchi e Atatürk
di essere omosessuali. Il video è stato prima menzionato sulla CNN turca
ed in seguito il procuratore pubblico di Istanbul ha fatto causa a
YouTube per aver offeso la cultura turca. La corte ha sospeso l'accesso
al sito in attesa della rimozione del video. Il ban è stato fortemente
criticato come censura della stampa dalla gente comune. I legali di
YouTube hanno inviato una documentazione della rimozione del video al
procuratore turco e l'accesso è stato riabilitato il 9 marzo 2007.
L'accesso a YouTube è stato nuovamente bloccato da due successive
sentenze relative ad altri video rispettivamente del 05 maggio 2008 e
del 6 giugno 2008 e risulta tuttora inaccessibile.
Thailandia
Durante la settimana dell'8 marzo, YouTube è stato bloccato in
Thailandia. Molti blogger hanno ritenuto che le ragioni di tale
impedimento sono state dovute al video dell'intervista del Primo
Ministro Thaksin Shinawatra alla CNN. Peraltro, il governo non ha
smentito o confermato le ragioni della censura. YouTube è comunque
tornato accessibile dal 10 marzo.
La notte del 3 aprile, il sito è stato nuovamente bloccato in Thailandia.
Il Governo ha citato un video dichiarandolo "offensivo" per il Re
Bhumibol Adulyadej. Tuttavia, il Ministro dell'Informazione e della
Comunicazione Tecnologica ha affermato che YouTube sarebbe tornato
accessible in pochi giorni, dopo che i siti contenenti riferimenti a
tale video fossero stati rimossi. Il Ministro delle Comunicazioni
Sitthichai Pookaiyaudom ha dichiarato:
« Quando decideranno di ritirare il video, noi ritireremo il blocco. »
In seguito a questo incidente il blog tecnologico Mashable è stato
bloccato dalla Thailandia per aver riportato il video in questione.
Brasile
YouTube è stato accusato dalla modella brasiliana e VJ di MTV Daniela
Cicarelli (meglio nota come ex-fidanzata di Ronaldo) per aver mostrato
sul proprio sito un video registrato da un paparazzo, nel quale lei e il
suo fidanzato stavano facendo sesso su una spiaggia spagnola. L'accusa
ha richiesto l'inaccessibilità di YouTube in Brasile finché ogni copia
del video fosse stata rimossa. Sabato 6 gennaio 2007, un ingiunzione
legale ha ordinato l'inserimento di una serie di filtri, con lo scopo di
impedire l'accesso agli utenti brasiliani.
Birmania
Nel agosto 2007 la giunta militare birmana ha chiuso l'accesso a YouTube
per fermare i filmati di denuncia dei massacri dei dimostranti, in gran
parte monaci, che chiedevano una maggiore libertà.
Cina
Nel Marzo 2008 YouTube è stato bloccato in Cina per aver ospitato nella
propria piattaforma e reso visibile un video ove vi erano filmate le
violenze ed i disordini scoppiati in Tibet in quei giorni.
Termini di servizio
In accordo con i termini di servizio del sito, gli utenti possono
caricare video solo se hanno il permesso della proprietà dei diritti
d'autore e delle persone raffigurate. Pornografia, diffamazione,
molestie, pubblicità e materiale che incoraggia condotte criminali non
può essere caricato sul sito. Gli utenti che inviano materiale (detti
uploaders) concedono a YouTube la licenza di distribuire e modificare il
materiale caricato per ogni scopo; detta licenza ha termine quando
l'utente cancella il materiale dal sito. Gli utenti possono vedere il
video ma non possono scaricarlo.
Profitti e costi di gestione
Prima di essere stata acquistata da Google, YouTube ha dichiarato che il
suo modello di affari si basa sulla pubblicità. Alcuni esperti
industriali hanno speculato che i costi di YouTube, in particolare la
larghezza di banda richiesta, potrebbero ammontare a più di un milione
di dollari al mese, pertanto hanno alimentato critiche su come la
società, come tante altre in avviamento su Internet, non ha attuato un
proficuo modello di affari. Le pubblicità sono state lanciate sul sito
dall'inizio di marzo 2006. In aprile, YouTube ha iniziato ad usare
Google AdSense, servizio terminato successivamente. Dati i suoi
altissimi livelli di traffico, il flusso di dati video e il numero di
pagine viste, alcuni hanno calcolato che i potenziali guadagni di
YouTube potrebbero aggirarsi intorno ai milioni per mese.
Il nome del dominio
L'immenso successo di YouTube ha involontariamente influenzato gli
affari di una società americana, la Universal Tube & Rollform Equipment
Corp., il cui sito web, http://www.utube.com, è frequentemente caduto
per l'eccessivo numero di visitatori insicuri dell'indirizzo del sito
YouTube. Agli inizi di novembre 2006, la Universal Tube ha mosso causa
verso YouTube presso una corte federale statunitense, richiedendo che il
dominio YouTube.com trasferisse al loro sito.
Note tecniche
Formato video
La tecnologia video del sito si basa su Flashplayer 7 di Macromedia e
utilizza il codec video Sorenson Spark H.263. Questa tecnologia permette
a YouTube di mostrare video con una qualità comparabile a quella di
molti altri player affermati (come Windows Media Player, RealPlayer o il
QuickTime Player della Apple), che generalmente richiedono all'utente il
download e l'istallazione di un plugin per il browser per visionare il
video. Flash stesso richiede un plug-in, ma il plug-in del Flash 7 è
generalmente presente approssimativamente nel 90% dei computer connessi
ad Internet. È possibile usare in alternativa una versione recente di
Gnash.
YouTube converte i video nel formato .FLV (Adobe Flash Video) dopo il
caricamento (upload). L'estensione è in seguito tolta dal file. Esso è
conservato in un sottodominio dal nome oscurato, in modo tale da rendere
il ripping più difficile.
YouTube ufficialmente accetta video nei formati .WMV, .AVI, .MOV, .3GP e
.MPEG.
Accessibilità del contenuto
Su YouTube
Gli utenti possono inviare i video in molti formati comuni (come .mpeg e
.avi). YouTube li converte automaticamente in H.263 (con l'estensione .flv)
e li rende visionabili online. Flash Video è un formato popolare, il suo
largo utilizzo è dovuto all'ampia compatibilità.
Fuori YouTube
Ogni video è accompagnato dal markup HTML per collegarsi (link) e
rimandare ad esso e/o inserirlo (embed) in un'altra pagina; alcune
piccole aggiunte al markup permettono al video di partire
automaticamente (autoplay) all'apertura della pagina. Queste semplici
opzioni taglia-e-incolla sono molto diffuse tra gli utenti del social
web. Alcuni utenti, tuttavia, hanno riportato che l'autoplay di video ha
spesso rallentato il caricamento della pagina web e talvolta anche il
crash del browser.
Download dei video
YouTube stesso non rende facile il download e il salvataggio dei video
per visioni offline o addirittura per modifiche, ma alcuni siti esterni,
applicazioni (come YouTube Downloader, Vdownloader e Save2pc light,
gratuite), ed estensioni per il browser Mozilla Firefox consentono di
farlo lo stesso. In alternativa molti file .flv possono essere copiati
dalla Cartella dei File Temporanei in Windows, o dalla directory /tmp
nei sistemi GNU/Linux, in cartelle permanenti. I file .flv possono
essere visionati e modificati direttamente o convertiti in altri formati
utilizzando vari programmi. Si ricorda che il download dei video è
illegale, come specificato nei termini di servizio del sito. Tuttavia,
pur essendo illegale, o proprio per questo, esistono dei siti nei quali,
inserendo semplicemente il link del video in un campo di testo, il file
viene convertito nel formato desiderato. In tal modo è possibile
salvarlo sul PC, e vederlo e rivederlo senza nessun problema.
YouTube Remixer
Il 18 giugno 2007 YouTube ha lanciato il proprio programma di video
editing online, chiamato YouTube Remixer. Il programma permette agli
utenti di modificare i propri video direttamente online. Esso si
presenta come un'altra estensione dei servizi resi possibili grazie al
Web 2.0.
Premi e riconoscimenti
Nel 2006 YouTube ha annunciato il suo YouTube Video Awards. Le categorie
includono "'il più adorabile' video di sempre" e "il più creativo". Tra
i candidati Peter Oakley (geriatric1927), LonelyGirl15, thewinekone,
Renetto and Chad Vader.
Al fine di essere nominati, gli utenti dovevano aver creato un proprio
video originale.
2006 Awards:
Most Creative - Here It Goes Again OK Go
Best Comedy - Smosh Short 2: Stranded Smosh
Best Commentary - Hotness Prevails thewinekone
Best Series - Ask A Ninja digtalfilmmaker
Best Music Video - Say It's Possible Terra Naomi
Most Inspirational - Free Hugs Campaign PeaceOnEarth123
Most Adorable - Kiwi Madyeti47
Impatto sociale
Celebrità di Internet
La popolarità di YouTube ha portato alla creazione di molte "celebrità
internettiane", individui famosi, i quali hanno attratto su di loro
molta popolarità nei paesi di appartenenza grazie ai propri video. Per
questi utenti, la fama su Internet ha portato a conseguenze inaspettate.
Ecco alcuni esempi. L'utente e receptionist ufficiale Brooke Brodack del
Connecticut, ha firmato un contratto di 18 mesi con il conduttore della
NBC, Carson Daly. Un altro esempio di popolarità è quello riguardante il
"blog romanzato" di lonelygirl15, scoperto in seguito essere opera
dell'attrice neozelandese Jessica Rose e di una compagnia
cinematografica.
Nel 2007, una vocalist e cantautrice olandese, chiamata Esmée Denters,
ha siglato un accordo discografico con Billy Mann grazie alle proprie
apparizioni su YouTube.
Sempre nel 2007 la CNN e YouTube avevano organizzato un dibattito dove
ogni utente avrebbe potuto fare una domanda ad un candidato alle
primarie del Partito Democratico e del Partito Repubblicano americano,
la video-domanda più vista dagli utenti di tutti il mondo fu quella
lasciata dal famoso utente canadese thewinekone in cui chiedeva ai
canditati cosa ne pensassero riguardo una statistica inventata da lui
stesso secondo la quale i cittadini della California avrebbero votato
come governatore Arnold Schwarzenegger nella speranza che un cyborg
della sua forma avrebbe potuto salvare l'America da un eventuale guerra
nucleare.
La fama dietro YouTube
Un numero imprecisato di utenti hanno accresciuto la loro importanza e
sono diventati fenomeni di Internet, grazie alle loro apparizioni nei
video di YouTube.
Promozioni musicali e per le band
YouTube è oltretutto diventato un metodo per promuovere le band e la
loro musica. Uno dei tanti è esempi sono stati gli OK Go, i quali hanno
avuto alti ascolti in radio e un MTV Video Music Awards per la loro
performance sui tapis-roulant nel video Here It Goes Again. Allo stesso
modo, il video di Samuel Ferrari con la canzone YouTube School (60mila
visite in poche settimane) o la Campagna degli abbracci gratis,
accompagnato da una musica dei Sick Puppes, ha portato notorietà sia
alla band che alla campagna, oltre che l'emulazione dell'iniziativa in
altre parti del mondo. Il protagonista del video Juan Mann ha ottenuto
tale fama, grazie anche all'intervista rilasciata per un programma di
news australiana, in seguito è inoltre apparso su The Oprah Winfrey
Show.
Guadagni condivisi con gli utenti più popolari
Nel maggio 2007, YouTube ha invitato molti dei suoi utenti più in vista
a diventare "partner del sito". Questo status esclusivo, in precedenza
offerto solo a provider commerciali, ha permesso agli utenti di trarre
guadagni dalle pubblicità accanto ai video.
Le assemblee di YouTube
Gli utenti del sito, chiamati in gergo YouTubers, periodicamente
organizzano incontri per celebrare la comunità della condivisione video.
Uno dei primi di questi incontri, l'annuale e internazionale As One, si
è tenuto per la prima volta nel gennaio 2007 ad Hollywood in California.
Il secondo As One, tenutosi il 17 febbraio 2007 nel centro commerciale
Pier 39 di San Francisco, ha organizzato la riunione di molti degli
utenti più in vista del sito.
Onorificenze
YouTube ha inoltre premiato video con delle onorificenze, la più
popolare riguarda "il più votato" e "il più visto" del giorno, della
settimana, del mese, e di sempre. Le distinzioni includono:
Most Viewed
Top Rated
Most Discussed
Top Favorites
Most Linked
Recently Featured
Most Responded
Campagne
Mediante YouTube sono anche partiti diversi movimenti e campagne come la
campagna degli abbracci gratis.
Influenze su altri siti
Col successo di YouTube, molti altri siti di condivisione video hanno
cercato di emularne il modello, alcuni contengono anche il familiare
"tube" alla fine o all'interno del nome. Inoltre, centinaia di siti web
hanno creato filtri e mostrano contenuti da YouTube nel tentativo di
evitare le pubblicità.
YouTube , chiaramente di diritto statunitense, ha il vantaggio
dell'applicazione del fair use che non hanno i siti europei. Ora
il sito mobytube.net offre la visione di YouTube a chi ha un apparecchio
con windows mobile tramite il player TCPMP e flv plugin per TCPMP (nato
dalla collaborazione di un ragazzo cinese con un italiano, autore di
mobytube.net, che ha fornito l'accesso in streaming).
EuTube
Nell'estate 2007 l'Unione europea ha lanciato attraverso YouTube il
progetto ANCU-EuTube, curato dalla Commissione europea e teso a rendere
disponibili al pubblico i propri materiali audiovisivi. Lo scopo
principale del progetto è quello di informare i cittadini sulle attività
dei paesi aderenti all'UE. I video disponibili sono in lingua inglese,
in lingua francese ed in lingua tedesca anche se è in programma
un'estensione della gamma linguistica. Una particolare attenzione è
rivolta al materiale di repertorio riguardante la storia dell'Unione
europea, dalla sua fondazione ai tempi attuali.
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