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La città di Novara
Storia di Novara:
la città e
le sue origini
La Basilica di san Gaudenzio
Il palazzo del Broletto
Galleria immagini di Novara
La provincia di Novara
Lago maggiore - Arona
Il Colosso
del "Sancarlone"
Borgomanero: un antico borgo
Cressa: l'oratorio di San Giulio
Bellinzago: La Badia di Dulzago
Bellinzago: Castello di Cavagliano
Briona: castello Solaroli
Castello di Carpignano
Sesia
Castello
e giardino storico di Caltignaga
Castello di Fara Novarese
Castello Fontaneto D'agogna
Galliate: castello visconteo
sforzesco
Prato Sesia:
resti del castello Sopramonte
Castello di Landiona
Borgomanero: Castello
di Vergano
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Tra Piemonte e Lombardia
Il territorio del Novarese è un
ponte ideale tra Piemonte e Lombardia, una zona con una grande varietà
di paesaggi: risaie, campi coltivati, colline dai preziosi vigneti,
castelli e aree dove la natura è ancora incontaminata.
Le origini di
Novara sono antichissime: era un fiorente municipio al tempo
dei romani ed uno dei liberi Comuni nel medioevo. Il centro storico è un
susseguirsi di eleganti palazzi rinascimentali, piazzette e giardini,
all’ombra dell’imponente basilica di San Gaudenzio, con la cupola alta
121 metri; la Città è inoltre interessante per lo shopping e per
assaporare i piatti tipici novaresi, tra i più famosi la Paniscia
(piatto a base di riso) ed il Bonnet (dolce tipico piemontese), grazie
ai molteplici negozi e ristoranti, di cui molti, situati sotto i portici
degli Antichi Palazzi.
Fuori dal capoluogo, nella zona
pianeggiante delle risaie sono disseminate interessanti testimonianze
architettoniche del passato: il castello di Galliate, l’Abbazia
di San Nazzaro Sesia, imponente complesso fortificato risalente
al 1040, il ricetto di Ghemme, borgo fortificato all’interno del
quale si riparava la popolazione. Verso nord il paesaggio diventa più
collinare, dove il castello di Proh (Frazione di Briona)
fa da ingresso ad una zona di preziosi vigneti; passando da Sizzano,
Ghemme e Romagnano Sesia (rinomati per la
produzione di famosi vini), possiamo raggiungere da Romagnano Sesia, in
direzione Lago Maggiore la zona di Borgomanero, che ha una
spiccata identità storica e culturale e San Maurizio d'Opaglio
patria dei rubinetti ed affacciata come la vicina Gozzano sul
Lago d'Orta.
Mentre al confine con la Lombardia si estende il Parco Naturale del
Ticino, 6250 ettari di estensione, regno di lontre ed aironi, così
come il Parco dei Lagoni di Mercurago,
all'interno del quale sono stati
rinvenuti insediamenti preistorici, risalenti all'eta' del bronzo, e
alcune domus romane. La provincia di Novara raggiunge la zona dei
grandi laghi Piemontesi, comprendendo infatti una parte di paesi che si
affacciano sul Lago Maggiore, Castelletto Ticino e Dormelletto,
apprezzate mete di turismo grazie alle numerose strutture ricettive
che si affacciano direttamente sul lago, e Arona
che è il maggiore per dimensione sulla sponda meridionale del Lago
Maggiore, oggi un importante centro turistico e commerciale, considerata
punto geografico strategico in quanto si trova a poca distanza dalla
provincia di Varese e Verbania. Arona patria di San Carlo
Borromeo, a cui è dedicata una delle statue più alte in Europa (mt.
35), vanta diversi scorci di storia da visitare; le antiche viuzze e la
Piazza del Popolo sono punto d'incontro per gli amanti dello shopping e
per la degustazione delle specialità di Lago. Arona è raggiungibile da
Novara, passando da Oleggio e Varallo Pombia,
ricchi di ottime trattorie dove gustare i piatti tipici Novaresi e
vicinissimi all'aeroporto internazionale di Malpensa.
Da Arona salendo in collina,
ci troviamo nella zona dell'alto Vergante, rinomato per la
tranquillità, il verde e la splendida vista che si gode verso il Lago
Maggiore; mentre percorrendo la statale del Lago Maggiore in direzione
Stresa e Verbania attraversiamo importanti centri turistici,
quali: Meina, Lesa e Belgirate.
L'alto Vergante, splendida via collinare di collegamento con la
provincia di Verbania che incontriamo a Brovello Carpugnino, parte da
Invorio e passa attraverso Nebbiuno e Massino
Visconti ultimo centro in provincia di Novara, da Brovello
Carpugnino è possibile salire al Monte Mottarone (la Montagna dei
due Laghi, anche se in effetti se ne possono ammirare ben sette!), che
disceso dalla parte opposta rispetto a quella del Lago Maggiore, ci
porta verso il Lago d'Orta, dove troviamo un'altra
cittadina fiore all'occhiello della provincia di Novara: Orta San
Giulio affacciata sul romantico Lago d’Orta e di fronte
all'incantevole Isola di San Giulio.
Orta San Giulio rappresenta
uno dei palcoscenici ideali da cui ammirare l'omonimo
lago,
soprattutto con la sua piazza situata sulla punta di un verde
promontorio. Più che una piazza è un salotto: fanno da sfondo le
facciate compunte dei vecchi palazzotti, da qui lo sguardo può scorrere
dal Palazzetto della Comunità ai portici centrali con le botteghe sino
all'Isola di San Giulio, dominata quest'ultima dal Palazzo dei
Vescovi e dal campanile della Basilica, sullo sfondo si ammirano,
specchiate nelle acque del Lago, le case di Pella situate
sull'altra riva. Tra le vie strette e tortuose del paese ci si può
aggirare in cerca di oggetti in ferro battuto e molti altri articoli di
artigianato locale, o di taverne dove assaporare la tipica cucina a base
di risotto e vino. Si può inoltre decidere di salire al Sacro Monte,
che fu decantato da Nietzsche come uno dei luoghi "più suggestivi del
mondo": situato in un bel parco, che è riserva naturale speciale.
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